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Un poco di pulito

Essere a casa malati ha i suoi vantaggi: ho ripulito il blog dagli artoli inutili ed obsoleti. Magari non sarà molto SEO ma chi se ne frega ? :-)

Saidar

saidar — a curses-based tool for viewing system statistics

http://www.i-scream.org/libstatgrab/docs/saidar.1.html

 

apt-get install saidar

 

Ripropongo un vecchio post: Ibm / Hitachi Driver fitness

Questo programma, disponibile come immagine iso per cdrom e immagine per floppy disk, fa’ un test molto esaustivo per determinare la salute dei dischi fissi, sia ata che scsi…

Ovviamente gratis :-)

QUI trovate info e programma.

Il suo uso non e’ vincolato al fatto che sul disco ci sia un qualunque file system, lui gira da floppy / cdrom senza curarsi se sul disco c’e’ windows o linux e nel pdf che trovate nella pagina del prodotto ci sono le istruzioni per crare il floppy sia da windows che da linux.

Su Qmail forward di una (o più) email verso un altro server

In fase di migrazione da un server all’altro, come nel mio caso che sono in dismissione del glorioso Qmail per passare (sic) su un Exchange 2010, c’è bisogno che le caselle che vengono eliminate da un server (qmail) e spostate sull’altro (Exchange) ricevano la posta deall’esterno.

Nel mi caso, fino ad oggi, il front-end su internet che riceva la posta e la filtra è un antispam, successivamente le email vengono inviate a Qmail che le mantiene in pancia fino a che il connettore di Exchange non se le scarica.

Al momento ho circa 700 utenti su qmail, 120 dei quali sono di fatto su Exchange e scaricano la posta con un programma apposito (PopCon nel mio caso) detto appunto “connettore”.

Purtroppo Popcon è sequenziale, prima si carica un utente alla volta le 120 caselle e appoggia le email su disco, dopo le consegna a Exchange tutte assieme, la cosa è veramente male ottimizzata, magari parallelizzare lo scarico delle email e la consegna una casella alla volta all’Exchange, invece che tutte assieme alla fine, darebbero un pochino di spinta al lavoro, sopratutto quando avrò alcune centinaio caselle da scaricare ad ogni giro, csarico che costa, se non ci sono mail da prende, un secondo a casella.

Qmail però mi permette di istradare, senza nemmeno guardarle, le email dirette a “Nome.Cognome@miodomino.it”, basta creare nella cartella sul Qmail che contiene le caselle di posta del dominio “miodominio.it” un file chiamato:

.qmail-nome:cognome

il : (due punti) sostituisce il . (punto) quando è presente nell’indirizzo di posta, infatti se creiamo il file chiamandolo .qmail-nome.cognome il forward non funzionerà.

In questo file ci deve essere scritto:

|qmail-remote [10.239.1.177] “$SENDER” “$EXT@$HOST”

dove 10.239.1.177 è l’indirizzo dell’Exchange server che deve ricevere le email. Tutti i fkile devono essere uguali, qundi possiamo creare un solo file e creare link simbolici con il nome giusto.

Una volta creato il file la casella esistente su qmail viene ignorata e può essere rimossa.

Nelle liste su Qmail l’utente rimane operativo.

Bacula su RedHat 6

Mi sono trovato una RH6 che non aveva (ancora) nei repo ufficiali, bacula.

Ho creato su:

/etc/yum.repos.d

un file chiamato centos.repo che contiene:

[centos]
name=centos for RHEL / CentOS $releasever - $basearch
baseurl=http://mirror.centos.org/centos/6/os/x86_64/
enabled=1
gpgcheck=1
gpgkey=http://mirror.centos.org/centos/6/os/x86_64/RPM-GPG-KEY-CentOS-6

e con un yum update mi sono trovato

[root@web2 yum.repos.d]# yum search bacula
Loaded plugins: product-id, rhnplugin, subscription-manager
Updating Red Hat repositories.

---

bacula-client.x86_64 : Bacula backup client
bacula-common.x86_64 : Common Bacula utilities
bacula-console.x86_64 : Bacula management console
bacula-console-bat.x86_64 : Bacula bat console
bacula-director-common.x86_64 : Common Bacula Director files
bacula-director-mysql.x86_64 : Bacula Director with MySQL database support
bacula-director-postgresql.x86_64 : Bacula Director with PostgresSQL database support
bacula-director-sqlite.x86_64 : Bacula Director with sqlite database support
bacula-docs.x86_64 : Bacula documentation
bacula-storage-common.x86_64 : Common Bacula storage daemon files
bacula-storage-mysql.x86_64 : MySQL Bacula storage daemon files
bacula-storage-postgresql.x86_64 : Common Bacula storage daemon files
bacula-storage-sqlite.x86_64 : SQLite Bacula storage daemon files
bacula-traymonitor.x86_64 : Bacula monitor for the Gnome and KDE system tray

Name and summary matches only, use “search all” for everything.

 

fico :-)

 

Piratebay is back

Unity fa piuttosto schifo…

…e questo è un fatto oggetivo.

Io non la uso Ubuntu, almeno se posso.

Per i pochi che non lo sanno Ubuntu è quella famosa distribuzione linux il cui nome in dialetto africano vuol dire “non sono capace di installare Debian” e che con questo DE, Unity appunto, potrebbe essere ribattezzata UBRUTTU.

A parte il fatto che sono dell’idea che tante risorse si son perse dietro fork e fork di fork, vedi linux mint per esempio, bel prodotto, l’ho anche usata per un paio di mesi, sembra la distribuzione di pininfarina, ovvero prendi una macchina e falla più carina, ma nulla di nuovo sotto il cofano.

Se chi ha perso milioni di ore uomo a fare altre cose partendo da basi già fatte avesse riversato quelle ore di lavoro sulla debian originale adesso in Microsoft cagherebbero davvero pigne secche, ma tant’è.

La bellezza del software libero è anche questa: tutti sono padroni di perdere il loro tempo come meglio credono.

Io da certi punti di vista son un ultra-conservatore: lavoro su windows server 2008 r2 e windows 7 impostando il look&feel di windows 98 anche perchè sono dell’idea che se quando cerco una cosa non è nel primo posto dove posso andare a vedere allora quella cosa è nel posto sbagliato.

Ma torniamo a Ubruttu: ora chi lo spiega a questi signori di canonical che fare 3 click e scorrere 89 icone per cercare un prompt dei comandi non è propriamente la cosa più agevole del mondo ??

…chi glielo dice che quando un è abituato ad avere una cosa in un posto e loro questa cosa la spostano senza motivo mi devo rompere le palle a cercare dov’è e ad imparare DI NUOVO dove trovarla ?

Come si dice “vaffanculo” in dialetto africano ?

Meno male che Ubuntu esiste anche con LXDE.

NOTA: questa lamentazione vale anche per quelli che hanno inventato il malefico menu di Vista, ereditato da tutti windows successivi, vivaddio c’è “Windows 7 Classic Start Menu

 

hitstatus