Compressione delle cartelle di windows
Il file system NTFS implementa da sempre una caratteristica che a volte puo’ tornare assai utile: la compressione delle cartelle effettuata in modo trasparente dal sistema operativo.
E’ possibile settare un cartella in modo che tutto quello che ci viene copiato dentro venga compresso e decompresso al volo senza che l’utente si accorga di nulla, senza quindi aver bisogno di programmi terzi di compressione e senza che i file compressi cambino estensione.
L’unica cosa che si nota e’ che i nomi delle cartelle compresse ed i files in esse contenuti invece che avere i caratteri neri hanno i caratteri viola, per il resto si comportano esattamente come cartelle e file normali, salvo risparmiare spazio su disco (a volte anche in modo sensibile) al prezzo di un pressoche’ inesistente rallentamento nella gestione dei file.
Per comprimere una cartella ci sono due modi:
1) graficamente: fare click col tasto destro sulla/e cartella/, chiedere proprieta’, clickare su Avanzate, spuntare la voce Comprimi contenuto per risparmiare spazio, dare gli ok del caso e aspettare che la compressione finisca
2) da prompt dos: andare nella cartella da comprimere, per esempio d:\documenti, digitare il comando
compact /c /s /i *.*
ed attendere la fine della compressione
In entrambi i casi il risultato e’ il medesimo, ma il secondo sistema puo’ essere usato per comprimere salvataggi notturni non presidiati o ricomprimere cartelle gia’ compresse per essere certo che il contenuto che e’ stato aggiornato / modificato sa EFFETTIVAMENTE compresso.
Ovviamente la compressione e’ piuttosto blanda, niente di paragonabile ad uno zip / bzip2 / rar o altro, ma e’ comoda veloce, impatta praticamente nulla sul sistema e sopratutto trasparente, ideale quando la si fa’ su una cartella condivisa in rete dove cani e porci buttano le peggio cose.
Ovviamente non ha senso comprimere cartelle dove la maggior parte (o addirittura la totalita’ dei files) sono gia’ compressi, come zip, rar, jpg od altro, ma ha senso comprimere cartelle che contendono per esempio file di documento di office, i disegni di autocad o simili.
Ricordate che la compressione del file system e’ una caratteristica di NTFS, non vale quindi su floppy, zip disk, chiavette usb formattate in fat32, dischi di rete creati su macchine NON windows, cd/dvd masterizzabili, etc etc.
In questi casi i file compressi saranno automatiacmente decompressi e la loro occupazione tornera’ ad essere quella originale.
