Avere gli stessi pacchetti su due macchine (debian)
E’ possibile, partendo da una macchinainstallare su un’altra macchina gli stessi programmipresenti sulla prima molto semplicemente:
Sulla macchina “sorgente” digitiamo
dpkg –get-selections > lista.txt
prendiamo lista.txt e portiamolo sulla seconda dove daremo:
dpkg –set-selections < lista.txt && apt-get dselect-upgrade && apt-get autoremove
e dopo il necessario tempo di download avremo tutti i pacchetti installati.
shark:
Scusa il commento, ma quale potrebbe essere l’utilita` di questo? (premetto che ho capito perfettamente cosa fa il comando, ed e` un trick che non mi e` mai venuto in mente)
12 Maggio 2008, 1:24 pmspippolazione:
L’ho usato una volta: nel pc di casa ho un disco con / ed un disco con /home, il disco di / un brutto giorno ha iniziato a fare clank clank ed e’ spirato, ne ho messo un’altro e ho rimesso il s.o. (DEBIAN LENNY)
Ovviamente tutti i settaggi e gli affari miei erano in /home e, visto che fortunatamente facevo i backup della –get-selection tutte le notti in /home, ho potuto riavere tutti i programmi che mi ero installato nei tempi…
Potevo farne a meno e rimettere il software mano a mano che ne avevo bisogno, ma cosi’ ero certo di riavere tutto tutto tutto….
12 Maggio 2008, 4:08 pmshark:
In effetti ora che ci penso potrebbe avere una sua utilita’..potrei inventarmi qualcosa per slackware
13 Maggio 2008, 5:43 amspippolazione:
Oppure postresti mollare quella distro preistorica e passare a qualcosa di piu’ efficente…
—adesso saro’ lapidato dai fan di slack, se ce ne sono ancora
13 Maggio 2008, 5:47 amLuNa:
LuNa lapida lo spippolo e passa oltre …. :*
in questo periodo sto usando molto questa:
che è una “slackware for dummies”, moooooooooooooooooooolto efficente e poco preistorica.
13 Maggio 2008, 9:34 amRispetto al mondo debian e derivate d’uso comune come ubuntu, rimpiango solo una cosa: ci sono pochi repo.
shark:
Cadi male..proprio ora che si e` scoperto che TUTTE le chiavi per le connessioni ssl dal 17/09/2006 sono vulnerabili!
http://www.debian.org/security/2008/dsa-1571
E’ una cattivissima abitudine pensare di essere i migliori e patchare tutto
13 Maggio 2008, 4:23 pmspippolazione:
>E’ una cattivissima abitudine pensare di essere i migliori e patchare tutto
non ho capito cosa intendi…
comunque dopo un giorno dall’uscita del baco un aggiornamento di sistema e la rigenerazione delle chiave mette al riparo del problema.
senza dover ricompilare nulla
Qui un po’ di info: http://wiki.debian.org/SSLkeys
14 Maggio 2008, 2:44 amshark:
Allora, per capire quello che intendo e’ semplicemente che debian spesso e volentieri mette patch nel codice degli altri, spesso senza chiedere la conferma allo sviluppatore ufficiale se la patch va bene o se non ci sono bug.
Questo e’ un grandissimo errore (che insegnano da subito in universita’).
Per il resto forse non hai dovuto ricompilare nulla (come nelle patch di slackware), pero’ tutte le tue comunicazioni con ssl da settembre 2006 ad oggi possono essere tranquillamente decifrate.
Occhio..
14 Maggio 2008, 4:55 amspippolazione:
Innegabile, ma programmare e’ umano, e quindi fallibile.
Non mi verrai a dire che slack e’ composta TUTTA da codice sano ???
14 Maggio 2008, 4:57 amshark:
Assolutamente NO, ma si basa SOLO su codice rilasciato dagli sviluppatori, non si aggiunge nessuna patch (e’ successo circa tre volte da quando uso slackware, ma in casi di emergenza e solo per poco tempo).
E’ piu’ difficile trovare un bug in openssl se il codice e’ scritto da gente che sa il fatto loro (e alcuni sono pagati per questo), ma se arriva uno che modifica il codice, magari e’ bravissimo, ma se non lo fa vedere a nessuno, e lo rilascia questo codice intrinsecamente e’ insicuro (e ci sono milioni di casi di insuccessi).
Io preferisco una distribuzione con solo del codice “pulito” senza patch e pre-patch. Sinceramente non pensavo che debian adottasse questa teoria, ma solo *buntu, poi ho scoperto che in realta’ e’ sempre ubuntu a prendere da debian
14 Maggio 2008, 9:58 am