Cifrare un file compresso con tar da prompt di shell

TAR (Tape Archive) non permette, nativamente, di cifrare con una password i file che comprime, ma possiamo ovviare passando per GPG.

Prendiamo come esempio un file caso, chiamato FileDiProva.xxx

Se voglio comprimere il file e cifrarlo con una passaword che in questo caso sarà “trovami” possiamo fare cosi:

tar cjvf – FileDiProva.xxx | gpg -c –passphrase trovami -o FileDiProva.stbz2

come risultato avremo:

-rw-r–r– 1 lospippolo lospippolo 546012 2008-10-22 09:32 FileDiProva.xxx
-rw-r–r– 1 lospippolo lospippolo 549814 2008-10-28 10:57 FileDiProva.stbz2

in questo specifico caso la compressione è minima, dipende dal contenuto del file, ma questo non ci interessa.

Per estrarre il file operiamo al contario:

gpg –passphrase trovami -d FileDiProva.stbz2 | tar xfj -

e riavremo il nostro file decriptato e decompresso.

se togliamo lo statement

–passphrase trovami

la password verrà chiesta al volo durante le operazioni di (de)cifratura.

One Comment

  1. Stefano says:

    Molto interessante. Gia che ci sei, spiegheresti, se possibile, come proteggere con GPG una chiavetta USB di modo da poterla usare sia su Linux che su Windows con Truecrypt senza installazione del programma residente sui PC?
    Grazie