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Festa dei pirati telematici, Roma 28 Marzo 2009, accorrete numerosi

Evento realizzato dalla rivista LOOP in collaborazione con spazio di libera auto-organizzazione Frontiere Digitali, associazione Scambio Etico, associazione di promozione sociale Partito Pirata, comunità di p2p TNT Village, Linux Club Italia, Free Hardware Foundation, REFF (RomaeuropaFAKEFactory), [A]rtis[O]pen[S]ource, Cooper editore, LPM – Live Performers Meeting, progetto FLxER (Flash Video Mixer).

I pirati digitali calano su Roma

Per dire “no” a chi vuole imbavagliare la rete

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La Festa dei pirati è una gioiosa provocazione culturale ispirata dall’uscita del libro La baia dei pirati – Assalto al copyright di Luca Neri (Cooper editore). Un’intera giornata dedicata al mondo digitale e alle rivoluzioni che lo animano. Un susseguirsi di spettacoli multimediali, relazioni, dibattiti e laboratori tecnici divulgativi, pensato per evidenziare il valore innovativo, democratico e economico delle pratiche di remix e libero scambio dei prodotti culturali.

Oggi i due terzi del traffico internet a livello mondiale è generato da protocolli peer-2-peer. Ogni giorno milioni di onesti cittadini si scambiano fra loro ogni tipo di file (musica, film, videogame, software). La Festa dei pirati è l’occasione per tracciare il profilo di questo fenomeno e l’emergere di una nuova morale che rifiuta l’equazione pirata=ladro.

In un momento politico delicato, in cui le istituzioni italiane cercano di arginare il fenomeno del file sharing con misure proibizioniste, la Festa dei pirati vuole offrire un nuovo punto di vista,dimostrando che la difesa ad oltranza della proprietà intellettuale, non solo è tecnicamente impossibile, ma incompatibile con il futuro della libera informazione e della creatività in rete.

Quando ci saranno altre notizie sarà mia cura fare altri post, stay tuned…

6 Comments

  1. diggita.it says:

    Festa dei pirati telematici, Roma 28 Marzo 2009, accorrete numerosi…

    Evento realizzato dalla rivista LOOP in collaborazione con spazio di libera auto-organizzazione Frontiere Digitali, associazione Scambio Etico, associazione di promozione sociale Partito Pirata, comunità di p2p TNT Village, Linux Club Italia, Free Har…

  2. tiziano says:

    possiamo discutere sul prezzo con cui vengono commercializzati musica, film, videogame, software, ma non certo sulla verità dell’equazione pirata=ladro. Il pirata sottrae comunque un guadagno, causando quindi un danno a tutto il settore che non è fatto solo di attori, produttori, musicisti (gente che comunque naviga nell’oro)ma anche di onesti lavoratori, imprenditori, commercianti. Ammettiamolo, siamo tutti un pò ladri!!!

  3. Vorrei essere ladro per un prezzo equo, non per una gabella esosa di cui all’autore (non parlo di Madonna o di Baglioni, ma di artisiti diciamo “minori”, ma solo nella notoietà e nel potere contrattuale, non certo per la bravura) dell’opera arrivano le briciole.

  4. Enrico says:

    Interessante il fatto che un libro “contro il copyright” come “La baia dei pirati” sia stato pubblicato con copyright tradizionale… ;)

  5. [...] Sabato 28 marzo a Roma si e’ svolta la festa dei pirati, come avevo già detto qui [...]

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