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Archive for the ‘network’ Category.

Vlan id sulle schede di rete virtuali

Nel vshpere clinet abilitare la modalità promiscua delle schede di rete, che è una cosa che, nonostante riguardi le scehde dei computer, mi ha sempra saputo di roba sessuale :-)

Poi:

ip link set eth1 up

ip link add link eth1 name vlan6 type vlan id 6
ip link set vlan6 up

ip link add link eth1 name vlan22 type vlan id 22
ip link set vlan22 up

ip link add link eth1 name vlan23 type vlan id 23
ip link set vlan23 up

bla bla bla

fino ad un massimo di 10 schede virtuali per ogni interfaccia fisica.

Fatica e sudore

C’è chi paga per sudare, per esempio in sauna o in bagno turco, io ho la fortuna di perdere due chili tutte le volte che che devo spengere i server della filiale di Milano. :-)

Un blade center, tre lame, 58 macchine virtuali, più una mezza dozzina di server fisici, il centralino asterisk, il pc del rilevamento presenze etc etc.

Il tutto per cambiare un componente nel pannello elettrico generale e contemporaneamente per sostituire il gruppo di continuità ormai da pensione.

Purtroppo siamo andati un poco lunghi, dalle 13.00 alle 15.30 invece che alle 14.00, ma tant’è.

Nota di colore: l’elettrista rintronato non aveva una pila dietro. Ma se mi stacchi la corrente per cambiare un interruttore e non hai quindi la luce e non sei un pipistrello una pilina sarà il caso di portarsela dietro, voi che dite ???

Adesso salto sul treno e mi vado a far fuori una bisteccona con insalatina verde alla festa dell’Unità del mio paese che apre proprio stasera.

Teamviewer spenge i siti web…

A volte uso TeamViewer per arrivare a macchine remote per fare teleassistenza, non lo uso spesso, perchè non mi piace la loro politica di licenza, pur gratuita, ma è comodo per utenti particolarmente impacciati.

L’ho installato su un server in ufficio per far arrivare una collega in ferie su un serverino web per fare piccole modifiche, solo che all’apertura del sito web arriva un laconico messaggio che dice:

“This site is running TeamViewer”

ed il vero sito è oscurato, PANICO !!!!

Malimortacciloro, si vogliono fare pubblicità a tuttii costi.

Comunque con un paio di colpi di Kung Fu nel registro:

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Key ’GatewayAllowed’

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Key ’ListenHttp’

impostate entrambe a zero tutto si risolve.

Rubare la password dai computer…

Figuratevi questa scena: arriva una e-mail (evidentemente fasulla) da un conoscente, dove, con una filippica in perfetto italiano segno che l’autore è un compatriota, ci viene spiegato come ha scoperto di avere un virus terribile, potentissimo e ovviamente sconosciuto che si trasmette per la chat di facebook, per collegamenti diretti (?) e perfino nascosto in mp3 e jpg (ENORME bufala) ed è stato in contatto con Symantec per alcuni giorni e che assieme (?) hanno debellato l’infezione e a giorni sarebbe stato rilasciato un tool che pulisce dal trojan in questione al pubblico.

Di questo fantasmagorico tool ovviamente ci fà omaggio in privato allegandolo all’e-mail.

Una persona con un minimo di pelo sullo stomco si insospettisce, voi che dite ?

Il tool di cui allegato all’email alla fine si rivela un vero tool che cerca un trojan, ma di un tipo straconosciuto vecchio di 5 anni, che nel contempo si spacchetta un pò di cose in una cartella temporanea, e con dei programmi che si è portato da casa, si colleziona tutte le password possibili da Thunderbird, Firefox, Explorer, Chrome etc etc, le impacchetta in un file .rar, le uppa su un ftp e infine cancella ogni traccia, anzi, QUASI ogni traccia, perchè lo script non è perfetto…

Due problemi: i tool di collezione password un antivirus appena decente li vaporizza prima che tocchino il disco fisso, inoltre user e password di accesso all’ftp brillano in bella mostra dentro un batch in chiaro, camuffato grezzamente in .DLL.

Ma come la vedete voi una dll di 60 bytes ? Poco plausibile vero ?

La prima cosa che verrebbe da fare a me, poi ogniuno la vede come vuole, sarebbe cambiare la password del sito ftp, per esempio se il sito in questione fosse su altervista dove si usano le stesse password per l’account di gestione e per l’ftp sarebbe banale cambiare le password di accesso almeno cosi questo rozzo script viene reso immediatamente inoffensivo, poi vediamo con calma, venerdi sera al bar parlerei di questo fatto con un amico avvocato al quale chiederei se e come sporgere denuncia alla PolPost, se non ricordo per cose di questo genere sono previsti un paio d’anni di galera.

Il sito ftp lo lasciamo intatto, è bene che rimanga dov’è quando la Polizia Postale farà le debite indagini, così il legittimo padrone può riprendersi l’account quando vuole, usando il recupero password, che volutamente lasciamo al suo posto, giusto per fargli capire che lo hanno sgamato, tanto la vecchia password non la rimette, noi siamo in agguato, vero ?

Ciliegina sulla torta, facendo una piccola ricerca magari potremmo anche trovare una richiesta sul forum di help-desk del provider, quell’altervista di esempio, dove qualcuno chiede come fare uno script per fare  upload in automatico sul loro ftp, toh, guarda caso, proprio di quel sito, e qui pensi: “Vai, giovane uomo, Gesù ti ama…”

Hacking Game Cracca Al Tesoro Orvieto 3 luglio

Ricevo e pubblico con estremo ritardo l’email dell’amico Mahyem :-)

Buon wardriving a tutti
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Torna ad Orvieto il 3 luglio prossimo il contest Cracca Al Tesoro
<http://www.wardriving.it>, l’Hack Game che si svolge all’interno della
citta’, in mezzo alla gente, portando la tecnologia e la cultura della
sicurezza fuori dalle mura dei data center e delle sale server.
Cracca Al Tesoro è un incrocio fra “Capture the Flag”, la classica
caccia al tesoro ed il wardriving, nel più puro spirito hacker.

All’interno del centro storico di Orvieto verranno posizionati una serie
di access point wireless. I partecipanti, a squadre, dovranno a partire
da un indizio iniziale, individuare il primo access point, violarlo,
“bucare” l’eventuale sistema collegato per trovare l’indizio che porta
al successivo access point, fino al bersaglio finale.

Molte le novita’ di questa terza edizione, a cominciare dalla
collaborazione fra lo staff di CAT e OPSI, l’Osservatorio Privacy e
Sicurezza delle Informazioni <http://opsi.aipnet.it> di Associazione
Informatici Professionisti <http://www.aipnet.it>, che ha portato
all’organizzazione, a partire dalla mattina di sabato 3, di un convegno
nazionale sulla sicurezza <http://www.wardriving.it/info/programma/> con
relatori di assoluto rilievo nel panorama nazionale ed internazionale.
Di sicuro interesse sara’ anche la mostra di retrocomputer, computer
funzionanti degli anni ’80 e ’90 organizzata in collaborazione con
Retrocommodore <http://www.retrocommodore.com>. Sara’ per molti di noi
un tuffo nel passato con Commodore 64, ZX Spectrum, MSX, e tanti altri
microcomputer che hanno accompagnato i primi passi nel mondo
dell’informatica di tanti professionisti di oggi.

Per avere un’idea di cosa sia in pratica CAT, guardate questo video
<http://www.youtube.com/watch?v=xDPqcIlu0tE>, relativo alla seconda
edizione, svoltasi a Milano il 13 marzo scorso in occasione del Security
Summit <http://milano.securitysummit.it/page/cat>.
E se volete mettervi alla prova, formate una squadra ed iscrivetevi!
<http://www.wardriving.it/iscrizioni/>

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OpenSuse e ssh server

Non monto opensuse perche è un partito preso, solo che mi piace più debian e tant’è, poi mi sembra, pe ri lpoco che ho visto ma posso anche sbagliare, una distro un pò “puffosa” come ubuntu.

Solo che abbiamo un programma che e’ certificato su suse e opensuse e quella m’è toccato mettere.

Questa caccola nasce con l’ssh attivo ma di fatto disabilitato.

Ergo, si deve editare il file /etc/ssh/sshd_config alla voce PasswordAuthentication si deve mettere si al posto di no

Poi si riavvia il servizio con

/etc/init.d/ssh restart

mortacci loro :-)

hitstatus