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Su Qmail forward di una (o più) email verso un altro server

In fase di migrazione da un server all’altro, come nel mio caso che sono in dismissione del glorioso Qmail per passare (sic) su un Exchange 2010, c’è bisogno che le caselle che vengono eliminate da un server (qmail) e spostate sull’altro (Exchange) ricevano la posta deall’esterno.

Nel mi caso, fino ad oggi, il front-end su internet che riceva la posta e la filtra è un antispam, successivamente le email vengono inviate a Qmail che le mantiene in pancia fino a che il connettore di Exchange non se le scarica.

Al momento ho circa 700 utenti su qmail, 120 dei quali sono di fatto su Exchange e scaricano la posta con un programma apposito (PopCon nel mio caso) detto appunto “connettore”.

Purtroppo Popcon è sequenziale, prima si carica un utente alla volta le 120 caselle e appoggia le email su disco, dopo le consegna a Exchange tutte assieme, la cosa è veramente male ottimizzata, magari parallelizzare lo scarico delle email e la consegna una casella alla volta all’Exchange, invece che tutte assieme alla fine, darebbero un pochino di spinta al lavoro, sopratutto quando avrò alcune centinaio caselle da scaricare ad ogni giro, csarico che costa, se non ci sono mail da prende, un secondo a casella.

Qmail però mi permette di istradare, senza nemmeno guardarle, le email dirette a “Nome.Cognome@miodomino.it”, basta creare nella cartella sul Qmail che contiene le caselle di posta del dominio “miodominio.it” un file chiamato:

.qmail-nome:cognome

il : (due punti) sostituisce il . (punto) quando è presente nell’indirizzo di posta, infatti se creiamo il file chiamandolo .qmail-nome.cognome il forward non funzionerà.

In questo file ci deve essere scritto:

|qmail-remote [10.239.1.177] “$SENDER” “$EXT@$HOST”

dove 10.239.1.177 è l’indirizzo dell’Exchange server che deve ricevere le email. Tutti i fkile devono essere uguali, qundi possiamo creare un solo file e creare link simbolici con il nome giusto.

Una volta creato il file la casella esistente su qmail viene ignorata e può essere rimossa.

Nelle liste su Qmail l’utente rimane operativo.

Avere un centinaio di server da gestire in remote desktop…

…solo ricordarsi l’indirizzo ip o il nome di tutti è un’impresa.

…e magari sono distribuiti in varie sedi.

…e la password ? Chi se la ricorda la password ? C’è il documento aziendale che le tiene tutte, ma che due maroni tutte le volte.

Si risolve brillantemente:

1) su windows esiste TERMINALS (http://terminals.codeplex.com/)

2) su linux REMMINA (http://remmina.sourceforge.net/)

Su entrambi ci si carica indirizzo / porta / protocollo / user / password e si salva il link.

Terminals è superiore come gestione, ma non riesco a fare l’abitudine al brutto client ssh, Remmina è più spartano, ma entrambi fanno il loro sporco lavoro, ovvero mi aiutano nel MIO sporco lavoro :-)

Vmtools su ubuntu 10.10 virtuale

apt-get install –no-install-recommends open-vm-dkms
apt-get install open-vm-tools

e il gioco è fatto

Putty con i tab

Mi ritrovo a volte ad avere una mezza dozzina di sessioni SSH remote su altrettanti server e la cosa a volte diventa un filino dispersiva.

Ho scoperto 10 minuti fa un Putty con i tab come firefox, si chiama PuttyCM, è gratis e lo si scarica da qui:

http://puttycm.free.fr

fà un sacco di altre cosine divertenti, tipo salvarsi le varie connessioni e altro, trovate l’elendo delle ficiur QUI

 

Fare traffic shaping con linux

Per esempio, su un proxy squid con indirizzo ip 192.168.1.1 limitare a 3 mega in up ed in down la banda.
Provare per credere :-)

#!/bin/bash
#
#  tc uses the following units when passed as a parameter.
#  kbps: Kilobytes per second
#  mbps: Megabytes per second
#  kbit: Kilobits per second
#  mbit: Megabits per second
#  bps: Bytes per second
#       Amounts of data can be specified in:
#       kb or k: Kilobytes
#       mb or m: Megabytes
#       mbit: Megabits
#       kbit: Kilobits
#  To get the byte figure from bits, divide the number by 8 bit
#

#
# Name of the traffic control command.
TC=/sbin/tc

# The network interface we're planning on limiting bandwidth.
IF=eth0             # Interface

# Download limit (in mega bits)
DNLD=1mbit          # DOWNLOAD Limit

# Upload limit (in mega bits)
UPLD=1mbit          # UPLOAD Limit

# IP address of the machine we are controlling
IP=216.3.128.12     # Host IP

# Filter options for limiting the intended interface.
U32="$TC filter add dev $IF protocol ip parent 1:0 prio 1 u32"

start() {

# We'll use Hierarchical Token Bucket (HTB) to shape bandwidth.
# For detailed configuration options, please consult Linux man
# page.

    $TC qdisc add dev $IF root handle 1: htb default 30
    $TC class add dev $IF parent 1: classid 1:1 htb rate $DNLD
    $TC class add dev $IF parent 1: classid 1:2 htb rate $UPLD
    $U32 match ip dst $IP/32 flowid 1:1
    $U32 match ip src $IP/32 flowid 1:2

# The first line creates the root qdisc, and the next two lines
# create two child qdisc that are to be used to shape download
# and upload bandwidth.
#
# The 4th and 5th line creates the filter to match the interface.
# The 'dst' IP address is used to limit download speed, and the
# 'src' IP address is used to limit upload speed.

}

stop() {

# Stop the bandwidth shaping.
    $TC qdisc del dev $IF root

}

restart() {

# Self-explanatory.
    stop
    sleep 1
    start

}

show() {

# Display status of traffic control status.
    $TC -s qdisc ls dev $IF

}

case "$1" in

  start)

    echo -n "Starting bandwidth shaping: "
    start
    echo "done"
    ;;

  stop)

    echo -n "Stopping bandwidth shaping: "
    stop
    echo "done"
    ;;

  restart)

    echo -n "Restarting bandwidth shaping: "
    restart
    echo "done"
    ;;

  show)

    echo "Bandwidth shaping status for $IF:"
    show
    echo ""
    ;;

  *)

    pwd=$(pwd)
    echo "Usage: tc.bash {start|stop|restart|show}"
    ;;

esac

exit 0

Credit: http://www.topwebhosts.org/tools/traffic-control.php

Aggiornare un antivirus Symantec senza connesione ad internet

Se avete montato un antivirus della Symantec intanto non vi preoccupate, questa sfiga capita ad un sacco di gente anche me al lavoro per esempio con il Symantec Endpoint Protection.

Poniamo che dovete fare un upgrade delle firme virali su un computer che non ha connessione ad internet: il problema si risolve  scaricando un eseguibile che aggiorna le firme dell’antivirus da qui

http://www.symantec.com/bu…id=savce

scegliete la versione giusta per il vostro sistema operativo, 32 o 64 bit.