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Archive for the ‘security’ Category.

Teamviewer spenge i siti web…

A volte uso TeamViewer per arrivare a macchine remote per fare teleassistenza, non lo uso spesso, perchè non mi piace la loro politica di licenza, pur gratuita, ma è comodo per utenti particolarmente impacciati.

L’ho installato su un server in ufficio per far arrivare una collega in ferie su un serverino web per fare piccole modifiche, solo che all’apertura del sito web arriva un laconico messaggio che dice:

“This site is running TeamViewer”

ed il vero sito è oscurato, PANICO !!!!

Malimortacciloro, si vogliono fare pubblicità a tuttii costi.

Comunque con un paio di colpi di Kung Fu nel registro:

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Key ’GatewayAllowed’

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Key ’ListenHttp’

impostate entrambe a zero tutto si risolve.

Rubare la password dai computer…

Figuratevi questa scena: arriva una e-mail (evidentemente fasulla) da un conoscente, dove, con una filippica in perfetto italiano segno che l’autore è un compatriota, ci viene spiegato come ha scoperto di avere un virus terribile, potentissimo e ovviamente sconosciuto che si trasmette per la chat di facebook, per collegamenti diretti (?) e perfino nascosto in mp3 e jpg (ENORME bufala) ed è stato in contatto con Symantec per alcuni giorni e che assieme (?) hanno debellato l’infezione e a giorni sarebbe stato rilasciato un tool che pulisce dal trojan in questione al pubblico.

Di questo fantasmagorico tool ovviamente ci fà omaggio in privato allegandolo all’e-mail.

Una persona con un minimo di pelo sullo stomco si insospettisce, voi che dite ?

Il tool di cui allegato all’email alla fine si rivela un vero tool che cerca un trojan, ma di un tipo straconosciuto vecchio di 5 anni, che nel contempo si spacchetta un pò di cose in una cartella temporanea, e con dei programmi che si è portato da casa, si colleziona tutte le password possibili da Thunderbird, Firefox, Explorer, Chrome etc etc, le impacchetta in un file .rar, le uppa su un ftp e infine cancella ogni traccia, anzi, QUASI ogni traccia, perchè lo script non è perfetto…

Due problemi: i tool di collezione password un antivirus appena decente li vaporizza prima che tocchino il disco fisso, inoltre user e password di accesso all’ftp brillano in bella mostra dentro un batch in chiaro, camuffato grezzamente in .DLL.

Ma come la vedete voi una dll di 60 bytes ? Poco plausibile vero ?

La prima cosa che verrebbe da fare a me, poi ogniuno la vede come vuole, sarebbe cambiare la password del sito ftp, per esempio se il sito in questione fosse su altervista dove si usano le stesse password per l’account di gestione e per l’ftp sarebbe banale cambiare le password di accesso almeno cosi questo rozzo script viene reso immediatamente inoffensivo, poi vediamo con calma, venerdi sera al bar parlerei di questo fatto con un amico avvocato al quale chiederei se e come sporgere denuncia alla PolPost, se non ricordo per cose di questo genere sono previsti un paio d’anni di galera.

Il sito ftp lo lasciamo intatto, è bene che rimanga dov’è quando la Polizia Postale farà le debite indagini, così il legittimo padrone può riprendersi l’account quando vuole, usando il recupero password, che volutamente lasciamo al suo posto, giusto per fargli capire che lo hanno sgamato, tanto la vecchia password non la rimette, noi siamo in agguato, vero ?

Ciliegina sulla torta, facendo una piccola ricerca magari potremmo anche trovare una richiesta sul forum di help-desk del provider, quell’altervista di esempio, dove qualcuno chiede come fare uno script per fare  upload in automatico sul loro ftp, toh, guarda caso, proprio di quel sito, e qui pensi: “Vai, giovane uomo, Gesù ti ama…”

mpf mpf mpf….

Vauro e’ sempre il numero uno :-)

Hacking Game Cracca Al Tesoro Orvieto 3 luglio

Ricevo e pubblico con estremo ritardo l’email dell’amico Mahyem :-)

Buon wardriving a tutti
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Torna ad Orvieto il 3 luglio prossimo il contest Cracca Al Tesoro
<http://www.wardriving.it>, l’Hack Game che si svolge all’interno della
citta’, in mezzo alla gente, portando la tecnologia e la cultura della
sicurezza fuori dalle mura dei data center e delle sale server.
Cracca Al Tesoro è un incrocio fra “Capture the Flag”, la classica
caccia al tesoro ed il wardriving, nel più puro spirito hacker.

All’interno del centro storico di Orvieto verranno posizionati una serie
di access point wireless. I partecipanti, a squadre, dovranno a partire
da un indizio iniziale, individuare il primo access point, violarlo,
“bucare” l’eventuale sistema collegato per trovare l’indizio che porta
al successivo access point, fino al bersaglio finale.

Molte le novita’ di questa terza edizione, a cominciare dalla
collaborazione fra lo staff di CAT e OPSI, l’Osservatorio Privacy e
Sicurezza delle Informazioni <http://opsi.aipnet.it> di Associazione
Informatici Professionisti <http://www.aipnet.it>, che ha portato
all’organizzazione, a partire dalla mattina di sabato 3, di un convegno
nazionale sulla sicurezza <http://www.wardriving.it/info/programma/> con
relatori di assoluto rilievo nel panorama nazionale ed internazionale.
Di sicuro interesse sara’ anche la mostra di retrocomputer, computer
funzionanti degli anni ’80 e ’90 organizzata in collaborazione con
Retrocommodore <http://www.retrocommodore.com>. Sara’ per molti di noi
un tuffo nel passato con Commodore 64, ZX Spectrum, MSX, e tanti altri
microcomputer che hanno accompagnato i primi passi nel mondo
dell’informatica di tanti professionisti di oggi.

Per avere un’idea di cosa sia in pratica CAT, guardate questo video
<http://www.youtube.com/watch?v=xDPqcIlu0tE>, relativo alla seconda
edizione, svoltasi a Milano il 13 marzo scorso in occasione del Security
Summit <http://milano.securitysummit.it/page/cat>.
E se volete mettervi alla prova, formate una squadra ed iscrivetevi!
<http://www.wardriving.it/iscrizioni/>

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Nascondere un file compresso dentro un’immagine

Inserire delle informazioni in una fotografia è un modo per nascondere dati e farli viaggiare sotto il naso di tutti senza dare nell’occhio.

Per questa cosa esistono programmi di Steganografia anche molto sofisticati.

Se però non avete a disposizione gli strumenti per nascondere i dati in modo efficente potete risolvere usando una cosa artigianle detta la “steganografia de noartri:-)

Il vecchio caro dos, nel comando copy, implementa la possibilità di concatenare più file in modo binario.

Esempio: poniamo di avere di file di testo puro, detti 1.txt e 2.txt, potemo concatenare questi file usando il comando

copy 1.txt + 2.txt 3.txt

il file risultante 3.txt è il file, ovviamente sempre di testo, che conterra’ il concatenamento dei due file originali.

Possiamo fare la stessa cosa con dei file binari, poniamodi avere in 1.jpg una foto che farà da contenitore, quella di questo post, che mi sembra ottima :-) , e 2.rar un file compresso contenente informazioni (rar per comodità mia, ma funziona anche con i formati .zip), con il comando:

copy 1.jpg + 2.rar 3.jpg

avremo un file immagine che a prima vista, aprendolo con un programma di visualizzazoine qualunque, appare identico all’originale ma se guardiamo le dimensioni si intuisce facilmente che e’ la somma dei due.

Il problema è: come estrarre fuori il 2.rar dal file immagine ?

Facile: basta rinominare il 3.jpg in 3.rar e farci coppio clik, winrar aprirà regolarmente il file compresso mopstrando il contenuto.

Quesata tecnica ha due problemi: non possiamo nascondere ungrosso file compresso dentro un piccolo file imamgine perchè darebbe troppo nell’occhio ed è facile risalire al file originale, basta cambiare l’estensione, quindi il livello di sicurezza è piuttosto basso, ma sufficente in taluni ambienti dove il livello di informatizzazione è piuttosto basso o dove, per policy impostate nel computer, non si possono installare programmi.

Ovviamente, già che ci siamo, non sarebbe male cifrare il file compresso con una password.

Aggirare il blocco della GDF per l’accesso a piratebay…

…di nuovo.

Come molti ormai sapranno la legge italiana impedisce l’accesso DIRETTO al sito thepiratebay.org e di conseguenza molti, me compreso, hanno studiato come aggirare questi blocchi.

Studio, in verità, piuttosto rapido, a me per esempio la prima cosa che è venuta da provare è l’uso di un proxy che risiede all’estero, dove la legge italina non ha imposto ai provider il blocco, e per questo c’è l’ottimo TOR magari in versione portabile che svolge perfettaemtne questo sporco lavoro.

Ma poniamo di essere a casa di amici, non c’è tempo, e sopratutto voglia, di andare a cercare il software, e allora cosa faccio ?

Google, come amo ripetere, è un ottimo aiutante, quindi apro www.google.it, e fino a qui sono capaci tutti :-) , poi cerco quello che voglio scaricare, nel mio caso uso come “cavia” la discografia dei Gogol Bordello avendo cura di far riferimento proprio a piratebay (altrimenti sarebbe troppo facile), in pratica una cosa tipo questa:

gogol discography inurl:thepiratebay.org

Toh, proprio la prima voce riporata questa cosa qui:

Con la freccia ho indicato il link di come google ci permette di accedere NON alla pagina trovata, bloccata dalle forze dell’ordine, ma ad una copia che risiede proprio nei serveroni di BigG, la pagina nella cache è bruttina, senza immagini e malformata, ma di facile lettura, infatti se scorrete ad un certo punto troverete il riferimento al file torrent da scaricare che è ovviamente irraggiungibile, visto che è sito nei server di piratebay, ed un link magnet (qui è spiegato cos’è un link magnet), che può essere usato al posto del file .torrent.

Quindi basta un click sul link magnet ed il vostro Utorrent (o chi per lui) inizierà il download.

Adesso vediamo se mettono in black list anche google, e poi voglio ridere :-)

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