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Archive for the ‘vmware’ Category.

Vlan id sulle schede di rete virtuali

Nel vshpere clinet abilitare la modalità promiscua delle schede di rete, che è una cosa che, nonostante riguardi le scehde dei computer, mi ha sempra saputo di roba sessuale :-)

Poi:

ip link set eth1 up

ip link add link eth1 name vlan6 type vlan id 6
ip link set vlan6 up

ip link add link eth1 name vlan22 type vlan id 22
ip link set vlan22 up

ip link add link eth1 name vlan23 type vlan id 23
ip link set vlan23 up

bla bla bla

fino ad un massimo di 10 schede virtuali per ogni interfaccia fisica.

VmPlayer 3.1.0

E’ appena uscito, sono andato a scaricarlo, e come sempre il sito di VmWare vuole sapere chi sono, dove lavoro, quanta roba virtualizziamo in azienda e cose del genere.

Queste indagini mi danno pareccho sui nervi, quindi eccovi dei link alternativi da dove prendre il vmplayer per windows e linux 32 e 64 bit dove nessuno vi chiederà nulla…
VMware-Player-3.1.0-261024.rar

VMware-Player-3.1.0-261024.i386.zip

VMware-Player-3.1.0-261024.x86_64.zip

…e comunque Anna Nicole Smith fà sempre la sua bella figura, benchè dalle pagine di un PLAYer diverso da quello di VmWare :-D

VmWare converter su linux e altre beghe

La versione 4.01 del converter, durante l’installazione su macchine linux debian Lenny, abortisce perche non trova (si dimentica di creare ? non ha i diritti ?) la cartella /usr/share/icons, basta crearla a mano e rilanciare l’installazione che quindi termina correttamente.

Peraltro ho notato che il converter 4, anche migrando delle macchine windows senza grosse pretese, anche degli XP, su VSphere fallisce miseramnete al 95/97%, è un problema noto mai risolto.

Per provare ho installato il converter 3 e con quello la conversione và a buon fine.

Mah, misteri dell’informatica…

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UPDATE:

Altra cosa: il converter essendo una applicazione a 32 bit se si vuole usare su linux 64 bit si devono mettere le apposite librerie

apt-get install ia32-libs

altrimenti si ferma il setup con uno strano errore relativo al fatto che non riesce a recuperare il timestamp del file /etc/vmware/ssl/rui.key

Errore sui dischi vmware

Un amico ha avuto un “piccolo” problema con una macchina virtuale nel suo vmserver 2.0 su Ubuntu.

Lui ha una macchina virtuale Windows 2003 il cui disco è un 80 giga fatto da 40 pezzi da 2 giga l’uno preallocati, il tutto su una macchina fisica ubuntu 9.10.

Non si capisce perché, ma uno dei pezzi da 2 giga, il 18esimo per la precisione, all’improvviso è diventato poco meno di 1.5 giga.

Ovviamente la VM si rifuta di partire e si ferma immediatamente con un laconico

The file specified is not a virtual disk (0xf00003ebf)

In rete questo messaggio ha 5 occorrenze, di cui una in giapponese ed una in tedesco. :-(

<Qui potete inserire un certo numero di bestemmie in lingue  ediletti a piacere.>

Ovviamente nemmeno vmware-vdiskmanager riesce a gestire questo disco ormai incoerente, quindi, dopo una copia di backup degli 80 giga (chenonsisàmai) ho editato a mano il file .vmdk che altro non è che un file di testo che contiene la lista di tutti i file che compongono il disco della VM, con accanto la dimensione (in cluster: 2 giga / 512 bytes) ed altre informazioni che non ho toccato, ed ho aggiustato la dimensione al file a com’era diventato.

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# Disk DescriptorFile
version=1
encoding=”UTF-8″
CID=1c2075b9
parentCID=ffffffff
createType=”twoGbMaxExtentFlat”

# Extent description

RW 4192256 SPARSE “cmldap-s017.vmdk”
RW 3096576 SPARSE “cmldap-s018.vmdk”
RW 4192256 SPARSE “cmldap-s019.vmdk”
….

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All’avvio non appare più l’errore di VmWare ma lo schermo della VM rimane nero, la vm non parte, nemmeno in modalità provvisoria, ma un passo avanti lo abbiamo fatto :-) a questo punto per vmware ilsistema è a posto, ora sono affari windows.

Abbiamo montato il volume danneggiato su un vm XP come disco D:, al boot e’ partito automaticamente lo scandisk che ha lavorato un sacco e in effetti ha avuto il suo daffare, di fatto il sistema operativo si è trovato senza una fetta di disco fisso.

Ha corretto, sistemato, relocato e masticato, poi con un BURP di una certa rilevanza ha detto “ho finito”.

Ovviamente il disco continua a non partire, ma almeno una certa directory che interessava e il backup era antico è stata recuperata, poi il disco e’ stato buttato.

Don’t try it @ home: questi magheggi sono divertenti solo quando i dati non sono i nostri, un backup avrebbe fatto risparmiare paura e perdite di tempo.

Installare VmTools su una macchina virtuale linux

Nel mio caso la mia VM non ha il desktop, come quasi tutte le mie vm :-)

Si vada sulla console e si clicki la voce “Install / Upgrade Vmtools

Avendo io praticamente tutte debian mi spacchetto il file .TAR.GZ che trovo nel cdrom della VM linux in una directory temporanea.

Poi installo il necessario:

apt-get install make build-essential psmisc gcc-4.1 linux-headers-$(uname -r)

Poi si deve dire al sistema dove sta il GCC 4.1 con un export:

export CC=/usr/bin/gcc-4.1

e creare un link simbolico alla cartella degli headers

cd /usr/src
ln -s linux-headers-2.6.26-2-686 linux

adesso è possibile lanciare il setup, una volta compilati ed installati i tool non serve riavviare.

Se inevce che una debian based si ha una redhat based nel cdrom si trova direttamente il file .rpm pronto da installare.

VmWare server 2.x e nuovo kernel 2.6.30

Pensavo (errando) che il VmWare Server 2.x su linux fosse immune ai problemi che il vecchio 1.x aveva quando si aggiorna il kernel.

Un paio di giorni addietro invece ho sbattuto il naso nello stesso errore che esce alla ricompilazione dei moduli di VmWare quando si usano kernel troppo nuovi o comunuqe non supportati dal setup.

La macchina è la mia solita autoassemblata con piastra Asus P5B, 8 giga di ram, processore quad core Q9550 2.83@3.4 ghz, con qualche disco sata  in strip, che uso come laborio e macchina di appoggio.

Ci gira, con mia massima soddisfazione, una Debian Squeeze e quando L’ho riaccesa al il mio ritorno dalle ferie mi sono ritrovato circa 440 mega di aggiornamenti, tra i quali, appunto, il kernel, e siamo passati così dal “vecchio” 2.6.26-2-amd64 al 2.6.30-1-amd64.

Dopo l’aggiornamento ed il riavvio di rito VmWare 2.0 (2.0.1-156745 per la precisione) muore silenziosamente all’avvio.

Ho rilanciato il setup di VmWare che fallisce miseramente.

In rete ho trovato, in giro per forum, queste due patch da scaricare:

Prima questa

Poi questa

dopo averle scaricate suk pc si esegue:

./vmware-server.2.0.1_x64-modules-2.6.30-fix.sh

alla fine della sua applicazione la patch stessa rilancia il setup di VmWare che finisce senza battere ciglio, e non c’è nemmeno bisogno di riavviare il server.

Se per qualche motivo i due link sopra non funzionassero QUI ne trovate una copia.

Notare che la patch non è solo per linux 64 bit, ma anche per la versione 32 bit.

hitstatus