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Posts tagged ‘debian’

Xwiki su debian non funziona (blank page)

Mi hanno chiesto di installare un wiki al lavoro e tra tutto lo scibile umano mi è toccato una schifezza fatta in java:

QUESTO.

Sic, con tutta la roba precotta che c’era in giro proprio un bubbone che vuole tomcat mi doveva toccare…

Le istruzioni sono un poco stringate, ma trovo un’ottima guida per la vecchia debian stabile (etch) che si adatta pefettamente all’attuale stabile

La guida è QUI

che funziona alla grande, salvo che quando lancio la pagina di xwiki

http://MioIp:8180/xwiki

il browser mi rimane vuoto

cerco dei log e trovo che in /var/lib/tomcat5.5/temp/xwiki.log è riportato un errore che recita piu’ o meno:

/usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun-1.5.0.17/jre/lib/i386/libawt.so: libmlib_image.so: cannot open shared object file:

googlando un poco scopro che è un componente che stà dove deve stare e la cosa si risolve semplicemente con un:

ln -s /usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun/jre/lib/i386/libmlib_image.so /usr/lib
ldconfig

Potenza della rete.

Scegli lo slogan per Debian Lenny

Visto che (purtroppo) il rilascio della versione stabile di Debian (Lenny, la versione 5) è stato posticipato alla primavera 2009, il team di DebianArt, coloro che si occupano del look di Debian, ha pensato di chiedere agli utenti quale dovrà essere il nuovo slogan da abbinare alla prossima Debian.

Potete esprimere la vostra preferenza tra una rosa di 9 slogan a questa pagina.

Io ho votato per il “sistema operativo universale” che, per adesso, è il primo in classifica, anche se le posizioni sono piuttosto equilibrate.

In effetti fanno tutti abbastanza schifo :-) ma tant’è.

:-)

Il nome della prossima Debian sarà…. [rullo di tamburi]

E’ stato annunciato il nome della prossima release di Debian, dopo Lenny, la stabile prossima ventura, avremo

[rullo di tamburi]

SQUEEZE (l’alieno con i tre occhi) clicka QUI per vedere chi è

Clicka QUA per l’annuncio ufficiale.

Linux per il desktop, my 2 eurocents

Sono un po’ di anni che si legge in giro per la rete di frotte di “guru” che annunciano che che il prossimo anno linux sara’ pronto per il desktop.

Mi pare lo annuncino ad inizio anno da 4 o 5 anni (forse piu ?) a questa parte.

Di quello che dicono queste genti sinceramente mi frega poco, perche’ credo che l’utenza linux SERIA non ha bisogno di qualcuno che gli dica cosa e’ pronto e cosa no, perchè e’ capace da sola (di solito solo googlando) di levarsi dai pasticci se lo scanner non funziona o la posta non esce, spesso questi individui oltre che usare linux levano da altri tipi di pasticci gli amici che hanno preso l’ultimo virus sul mercato o tengono accesi Domain Controller windows 2003 da centinaia (migliaia ?) di utenti, e questo (spero) non certo per diletto.

Per gli altri, sia i meno seri (senza offesa), i niuiser, i pigri (lo sono anch’io lo ammetto [grin]) Ubuntu impera, facile, si installa dappertutto, solida e ragionevolmente veloce, un buon compromesso per chi vuole linux per il desktop senza tanta fatica.

Per gli altri cito da nonciclopedia: “…Ubuntu e’ una antica parola africana che sembra avere centinaia di significati; [smip]

La più breve ed accreditata traduzione attualmente recita che Ubuntu è una antica parola africana che significa: Non sono capace di installare Debian.”

:-)

A parte gli scherzi, se una distribuzione per il desktop ci sara’ molto probabilmente, se sabayon non decolla, sara’ debian based (ubuntu) o debian based based (linux mint, che e’ ubuntu based), aspettiamo con impazienza una debian based based based, tipo una cosa derivata a sua volta de linux mint.

Questa e’ la croce e la delizia di linux, la possibilita’ di fare quel che piu’ aggrada a tutti con il sistema operativo.

Pensate a questa diaspora di programmatori riunita in una sola struttura con le forze concentrate in un solo sforzo unico e unitario.

Bill Gates l’avrebbe ricevuta la beneficenza, invece di farne e Steve Balmer a quest’ora venderebbe cocomeri col camion a bordo strada.

Che e’ poi il posto che IMHO gli si addice meglio.

Io personalmente per lavoro se posso uso debian stabile, o al massimo lenny, visto ora che e’ prossimo al rilascio e’ molto ma molto stabile, proprio una lenny tiene accesa la mia connessione ad internet a casa riavviata solo dall’enel.

Inoltre la ormai nota sidux per i due pc uso desktop che ho, il portatile aziendale e il fisso di casa fa’ un’ottima figura, la mia bambina ha windows perche’ i giochi che ha girano solo li, ma non disdegna una corsa a tuxrace ogni tanto.

Proprio di sidux volevo parlare (dopo questo lungo giro): ieri sera mi sono ritrovato tra le mani un disco fisso impolverato che avevo su uno scaffale e non mi ricordavo cosa c’era dentro, l’ho attaccato al pc di casa ed una sidux ferma da diversi mesi e’ partita senza battere ciglio.

Non mi ricordo su che pc fosse stata installata ma ha tirato su tutto senza problemi. Ormai c’ero e prima di farla fuori l’ho aggiornata.

Oltre 700 mega di pacchetti da aggiornare (piu’ dell’iso originale che non arriva a 500) e un salto di kernel fino al 2.6.26-1.

Ho avviato l’aggiornamento e mi sono dedicato ad altre faccende, prima di andare a letto gli ho reso attenzione: aggiornamento terminato senza una dipendenza rotta, sistema riavviato agile e scattante come nuovo.

E poi chiamano che sid “instabile”.

Sidux, debian sid per principianti e per chi ha fretta.

Sono rimasto piacevolmente colpito da questa distribuzione che sta’ uscendo alla luce del sole in questo periodo in italia per la sua semplicita’ e velocita’ di installazione e soprattutto per la reattivita’ del sistema installato.

PRO:

- debian based (una garanzia) derivata dal ramo SID, quello che dovrebbe essere l’instabilita’ fatta sistema operativo, cosa che in realta’ e’ tutt’altro che vera. (ricordiamoci che la blasonata ubuntu e’ derivata anch’esa da sid)

- installer grafico a prova di bomba: si parte con un live cd dove dobbiamo indicare la lingua con F4, partito l’ambiente grafico c’e’ un’icona sul desktop che lancia l’installer, se avete tutto il disco da dedicare alla distribuzione date sempere avanti e avviate l’installazione. Su un p4 3 ghz con un disco da 320 sata, un giga di ram ed una schedaccia video nvidia 5750 ha impiegato per montare il tutto 4 minuti e 40 secondi

- boot velocissimo

- kde, questo potrebbe essere un pregio o un difetto, a seconda delle preferenze :-)

- naviga le reti windows come nulla

- ha disponibilita’ di driver proprietari per schede video e schede wireless

- e’ un missile, non mai visto aprire openoffice con questa velocita

contro:

- ci sto’ lavorando, per adesso l’unico problema e’ che

apt-get install gnome

dice questa brutta cosa:

I seguenti pacchetti hanno dipendenze non soddisfatte:
gnome: Dipende: gnome-desktop-environment (= 1:2.18.3.1) ma non sta per essere installato
Dipende: gnome-office (= 1:2.18.3.1) ma non sta per essere installato
Dipende: rhythmbox (>= 0.10) ma non sta per essere installato
E: Pacchetto non integro

ma sul sito dice che e’ un problema dei repository che verra’ risolto quanto prima.

Xfce4 invece e’ salito senza un fiato.

Il sito ufficiale e’ QUESTO con download, forum, wiki e quant’altro…

.

Immagini di Debian Etch e Sarge modificate

C’e’ un prode giapponese, tale Kenshi Muto, che si e’ preso la briga di inserire nuovi kernel e dei driver in piu’ rispetto a quelli di serie nelle due distro stabili di cui all’oggetto…

“This directory provides Debian GNU/Linux Stable installer ISO images with a modification by Kenshi Muto to support newer hardwares, such as SATA and Ethernet devices.”

Ottime per fare dei server usando le stabili di Debian su hardware recente, sopratutto la Etch con kernel 2.6.23 e il driver e1000e rilasciata pochi giorni fa’…

Il download potete fare da QUI, sono disponibili le versioni per I386 e AMD64.

Come fanno giustamente notare da Frafra il setup che abbiamo e’ un netinstall di appena 200 mega, quindi dovremo installare il Desktop Environment via internet, anche successivamente all’installazione, a “colpi di apt-get” :-) , non e’ difficile, vado a memoria ma dovrebbe bastare un:

apt-get install x-windows-system

per mettere xorg come substrato per il Desktop Environment e poi un

apt-get install gnome / kde /xfce4

scegliendo il Desktop Environment che si desidera, contate che sono applicativi “ciccioni” e quindi ci saranno da scaricare alcune centinaia di mega di roba.

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