Avrei voluto scriverlo io:
- Smettila di imporre i tuoi formati proprietari o i tuoi cavetti ultracostosi ed esclusivi: rendimi facile la cosa – tanto prima o poi qualcuno ti cracca il software o produce i tuoi accessori originali alla metà del prezzo;
- Se chiamo il tuo numero verde per un DOA o un guasto in garanzia l’unica cosa che voglio dirti differentemente da “fanculo a te e al tuo prodotto di merda” è il mio indirizzo per mandare subito il tuo corriere per il ritiro. Non tartassarmi con sondaggi idioti sulla qualità del servizio che già ho le palle girate;
- Se ti dico che non funziona, non funziona. Che la tua scimmia mi chieda se ho acceso il computer o la stampante mi fa solo aumentare l’incazzatura;
- Se la tua è una multinazionale con mille dipartimenti diversi, non farmi rimbalzare da un dipartimento all’altro. Un numero verde unico, una mail di supporto univoca. Non mi sembra difficile;
- Ahahah. La storiella che mi fai un favoloso regalo se ti invio la cartolina coi miei dati non funziona più. E un wallpaper per cellulari col tuo logo che ruota NON è un favoloso regalo, credimi;
- Ok, capisco che uno schifo di cavo USB aumenti i costi a dismisura della tua stampante entry-level, sia mai. Ma almeno, ti prego, fai lo splendido e metti un toner o l’inchiostro non frazionato – e togli pure il tuo sample kit di costosissimi fogli che al massimo uso per fare la stampa di prova di Windows;
- Assicurati che i tuoi driver facciano i driver. Quindi vedi di non farmi rompere le palle per update lunghissimi, iconcine sulla tray-icon inutili, software supplementari che mai userò. Al massimo me li installo io, fidati;
- Ok, ho perso il CD, sono un distratto. Fammi scaricare ciò che mi serve senza dovermi registrare al tuo sito;
- Ci sono dei tuoi clienti che ne sanno più delle bertucce che stai istruendo per il tuo help-desk. Magari regala qualche briciola dei tuoi guadagni a queste comunità;
- Se ti telefono per un guasto NON azzardarti a farmi sentire quintali di spottoni telefonici – se sono stato sfortunato con un prodotto pagato peso d’oro con molta probabilità non comprerò più nulla di tuo – almeno fammi risparmiare tempo al telefono;
- Non esiste solo Windows. I tuoi driver dovrebbero funzionare almeno su Mac e Linux senza che ci sia “Beta” scritto da qualche parte – o che debba ballare la macumba sperando che tutto funzioni;
- Un pixel bruciato è un grave problema – a prescindere dal colore, posizione e quantità – checchè tu ne dica;
- Lo so che hai già in produzione il prodotto ultrafigo che aspettiamo da una vita. Si chiama innovazione. Mettilo in commercio e basta, non è che dobbiamo per forza farti fuori tutto il tuo stock di fuffa prima di vedere la luce;
- “Il fascino dell’unboxing” è una puttanata. Dammi meno carta, meno cartone, meno polistirolo, meno manualistica in 43 lingue, meno CD promozionali, meno cavi. Dammi una batteria in più, piuttosto – inquina uguale ma io sono più felice;
- La scatola generalmente la butto via. Richiedimi l’imballo originale dopo 1 anno e 3 mesi (altrimenti non mi accetti la garanzia) e tu non mi vedi più;
- Se un tuo pezzo di ricambio costa di più di tutto il prodotto – magari fatto dalla concorrenza – perché dovrei cagarti ancora?
- Una custodia, un panno protezione, un caricabatterie da viaggio non dovrebbero essere venduti a parte, tanto più a quei prezzi;
- Se scopro che hai lisciato dei blogger / markettari / giornalisti per parlare bene del tuo prodotto – ahia – mi ferisci profondamente;
- Pretendo che il tuo prodotto sia pienamente funzionante, non usarmi come cavia da laboratorio;
- Se proprio devi mettere un manuale, mettilo in italiano;
- I software trial preinstallati sono il male. Per ogni popup che mi ricorda di registrare qualcosa che non ho mai manco sognato, parte una bestemmia a te, al tuo organigramma e alle relative progenie di sesto grado di ognuno di voi.
- Se maneggi con le finanziarie per offrire un tasso zero, assicurati che non mi spediscano una carta di credito col tuo logo – la lancerei tipo biglietto da visita di Occhi di Gatto;
- La crisi è crisi per tutti, smettetela di fare i piangina ed abbassate i margini.
a Paul il Vignaiolo che l’ha scritto un sentito ringraziamento 