Come già detto a suo tempo è possibile con poco sforzo ed un briciolo di astuzia implementare una architettura schematizzata nel diagramma qui sotto.
INTERNET <-> MAIL.MIODOMINIO.IT (Qmail) -> Exchange / BES -> Internet
Le e-mail destinate al domino @miodominio.it spedite sia da persone che hanno un account @miodominio.it sia da persone che hanno una e-mail qualunque arrivano al server di posta principale raggiungibile all’indirizzo pubblico su internet mail.miodominio.it che fa capo, nei miei test ad un Linux con Qmail ma può essere usato un qualunque server canonico di posta configurato su internet come pop/smtp.
Qui rimangono fino a che il destinatario non le legge via webmail o le scarica col suo client di posta preferito.
Se il destinatario è fornito di BlackBerry allora le e-mail, grazie ad un connettore, verranno spostate dal Qmail alla corrispondente casella di posta presente su Exchange da dove a sua volta il BlackBerry Enterprise Server (BES) le recapita ai terminali BlackBerry.
Come connettore ho usato lo stato dell’arte per queste cose: GFI MailEssentials.

La posta per coloro che sono in possesso di un terminale BlackBerry quindi non risiede nel server Qmail, dove è solo di transito, ma staziona in Exchange da dove è consultabile via Outlook Web Access (OWA) o via Microsoft Outlook.
Quando un possessore di terminale BlackBerry spedisce una e-mail, indipendentemente dal destinatario, questa non transita MAI da Qmail, ma è l’Exchange stesso che, comportandosi da vero server SMTP, la recapita al server giusto, remoto se esterno a @miodominio.it, o a Qmail se il destinatario è @miodominio.it.
Se poi il destinatario @miodominio.it è a sua volta possessore di un terminale BlackBerry allora il connettore la riporterà dentro Exchange nel giro di pochi secondi.
Il tempo minimo impostabile dell’intervallo di polling della posta da parte del connettore che ho usato è di 60 secondi, quindi, tra l’arrivo dell’e-mail dentro Qmail al suo spostamento dentro Exchange, passeranno di media circa 30 secondi.
Tutto questo per evitare di avere un numero di licenze T (tutti gli utenti del mio dominio) quando ho un numero N di BlackBerry visto che nel mio caso T=28*N
Nota personale: non avrei mai creduto, a distanza di 7 anni, che avrei mai rimesso le mani su Exchange, ma devo ammettere che è cresciuto non poco, adesso è quasi usabule, anche se ha sempre una laogica tutta sua, purtroppo Microsoft Outlook 2007 funziona male più o meno come il ‘97, inoltre adesso è più pesante, di diverso ha solo i colori e i pulsanti messi in altri posti, ma è sempre fastidioso come un brufolo su una natica. Per quello che riguarda Zimbra prometteva bene, ma è, come già qualcuno aveva detto, troppo lento, soprattutto all’avvio del client, e il connettore schianta ogni 3×2, troppo instabile per un uso in produzione.