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Posts tagged ‘rete’

Vista non smette veramente mai di stupirmi

Chi mi conosce sà che non uso Vista, non l’ho mai usato e, Seven permettendo, riuscirò a non farlo arrivare nell’azienda dove lavoro.

Nonostante questo leggo in giro di chi lo usa e come si fanno certe cose.

Una di queste cose che mi ha lasciato moltro perplesso è il fatto che, rispetto a Windows XP per il quale non c’erano vincoli, è stato introdotto un numero limitato di volte (10 per default 50 al massimo) per cui un utente su un domino può loggarsi in cache, senza cioè essere collegato alla rete del dominio stesso.

Questa cosa, che non porta IMHO benefici tangibili, è solo foriera di rotture di scatole, chiudendo di fatto la porta in faccia all’utente che è in giro per affari suoi per lunghi periodi.

Per modiicare il valoredi default si deve intervenire sulla chiave di registro:

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\winlogon

Qui, se non esiste, si deve creare la chiave binaria di nome CachedLogonsCount ed impostarlo a quanto si crede, al massimo 50.

Calcolare il netmask di una rete

C’è chi lo fa’ a mente, c’è chi usa carta e penna, io ho un programma nel mio vetusto ma indistruttibile Nokia 6600 che mi porto dietro da così tanto tempo che non mi ricordo nemmeno da dove l’ho preso…

Alternativamente c’è questo:

http://www.subnetmask.info/

un ringraziamento all’ideatore.

Salvare e ripristinare le impostazioni delle schede di rete su Windows.

Spesso chi ha un portatile si trova a dover modificare le impostazioni delle schede di rete lan / wireless a seconda di dove si trova.

A casa si avrà una certa configurazione, in una sede di lavoro un’altra, in un’altra sede di lavoro un’altra ancora e cosi via.

Windows, di serie, ha la possibilità di salvare le impostazioni di rete in un file che può essere usato come ripristino delle stesse.

Partiamo dal primo luogo (casa per esempio) e procediamo cosi:

Impostiamo tutti i parametri delle schede di rete, fissa e/o wireless con ip (fisso o dhcp), gateway, dns etc etc.

Poi andiamo a prompt dei comandi, creiamo una cartella che chiameremo c:\netset, e digitiamo il comando:

netsh -c interfate dump > c:\netset\casa.txt

il comando netsh con quei parametri mostrerebbe a video le impostazioni attuali della rete, il > casa.txt redirige l’output di questa configurazione in un file di testo che chiamiamo appunto “casa.txt”

Ripetiamo il comando mano a mano che visitiamo i luoghi che necessitano di una configurazione diversa per accedere alla rete e ripetiamo il comando creando un file di configurazione diverso per ogni posto:

netsh -c interfate dump > c:\netset\sede_1.txt

netsh -c interfate dump > c:\netset\sede_2.txt

netsh -c interfate dump > c:\netset\sede_3.txt

…e cosi via.

Cosiglio personale: non mettere spazi nel nome del file di configurazione altrimenti dovrete gestirli inserendo dellevirgolette che racchiudono il nome del file, gli underscore andranno benissimo.

Mano a mano che create i file di configurazione vi creerete anche un file che riporta in essere la configurazione salvata.

In una cartella sul desktop create un file di testo dove andrete a scrivere il comando:

netsh -f c:\netset\casa.txt

salvate il file e rinominatelo in casa.cmd, magari metteteci anche un’icona a piacere.

Facendo doppio click sul file casa.cmd le impostazioni delle vostre schede di rete verranno automagicamente reimpostate a com’erano quando avete genereato il file casa.txt.

Fatevi un file di ripristino per ogni configurazione salvata e siete a posto.

Questo solo per dare un’idea delle potenzialità del comando NETSH.

Potete trovare QUI (in italiano) le spiegazioni di tutto quello che riesce a fare.

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