14th Dicembre 2007, 04:31 pm
ATTENZIONE: MOSSO DAI DUBBI DI CHI MI COMMENTA E AVENDO A DISPOSIZIONE UN VISTA PROFESSIONAL SACRIFICABILE HO FATTO UN TEST DI RESIZE SU VISTA CHE E’ ANDATO A BUON FINE MA HO DOVUTO RIPRISTINARE IL BOOT LOAD DI VISTA UASNDO IL DVD ORIGINALE.
Molti conoscono, almeno di nome Partition Magic, un programma ormai storico che permette di spostare e modificare le dimensioni delle partizioni nei dischi fissi.
Purtroppo Partition Magic e’ a pagamento, e soprattuto non viene aggiornato da un sacco di tempo, tre o quattro anni nell’informatica sono una vita.
Tempo addietro avevo segnalato Gparted, una mini distribuzione linux che faceva piu’ o meo quello che fa’ Partitoin Magic.
Purtroppo Qparted e’ stata abbandonato dal suo sviluppatore, ma per fortuna abbiamo un’alternativa: Parted Magic. Parted Magic e’ un’iso da 36 mega che una volta masterizzata diventa un cdrom bootabile, e’ possibile anche farne una chiavetta usb bootabile, le istruzioni su come fare sono nelle FAQ.
Parted Magic, attualmente alla versione 1.9 gestisce questi filesystem: ext2, ext3, ext4, fat16, fat32, hfs, hfs+, jfs, linux-swap, ntfs, reiserfs, reiser4, and xfS
Per la cronaca: non funziona dentro le macchine virtuali vmware quando e’ configurato il disco scsi, invece il disco eide lo vede benissimo.
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13 commenti
22nd Novembre 2007, 09:56 pm
Jeos e’ la nuova Ubuntu fatta apposta per essere virtualizzata e finalmente scaricabile da QUI, per la cronaca, non esiste in versione “live” ma solo “alternate” quindi l’installazione si esegue in una simpatica interfaccia a caratteri che consuma pochissima ram e a caratteririmane, perche’ non e’ previsto un desktop grafico, anche se credo che si possa “apt-get intallare”.
I programmatori della Canonical hanno alleggerito la loro distribuzione al massimo fino ad arrivare ad avere una iso da 150 mega, questo alleggimento le permetterebbe, visto l’assenza di molti orpelli, di essere la distro ideale da mettere in una macchina virtuale, appena saputo della sua uscita l’ho scaricata e provata ed ho scoperto subito un difettuccio da poco (peraltro gia’ noto ai piu’):
L’installazione di default fatta in una virtual machine di VmWare termina correttamente ma poi la vm non parte, a causa di un bug che non le fa’ riconoscere i disco fisso scsi virtuale fornito di serie da VmWare.
Se si crea una macchina virtuale che invece di un disco scsi come di default ha un disco eide allora parte normalmente, peraltro Jeos va’ alla grande con altri software di virtualizzazione…
Visto che la distro sembarva comunque promettere bene l’ho installata sul mio pc delle prove a casa, piatra asus p5gl1 con p4 3.0 ghz, 1 gb di ram e un disco sata da 160.
Dopo l’installazione, che riconosce la scheda di rete (una d-link DGE-530t da un gigabit) e acquisisce correttamente un indirizzo ip dal dhcp, il sistema avvia regolarmente, ma i drivers della scheda di rete sono spariti, niente rete, niente internet, quindi niente apt-get install di un desktop grafico…
Considerazione personale: INIZIAMO BENE !!!! MA LA VERISIONE SERVER NON ANDAVA BENE ? PERCHE NE DOVEVANO FARE UN’ALTRA ???????
…adesso il cd masterizzato ancora caldo fa’ bella mostra di se dentro il cestino sotto la scrivania.
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