13-October-2009, 11:38
Per colore che hanno dei torrent da condividere e non possono, non vogliono o non sono capaci di mettere in piedi un tracker da soli.
Per coloro che non si fidano, per svariati motivi, dei tracker che ci sono attualmente in circolazione.
Per coloro che hanno poco spazio web per ospitare grossi file.
Per coloro che tangono alla loro privacy …
…sappia che qualche tempo esiste OpenBitTorrent.
Un tracker pubblico che non richiede registrazione, si deve solo creare il proprio torrent indicando OpenBitTorrent come tracker.
Per altre informazioni le potete trovare direttamente su
http://openbittorrent.com/
1-July-2009, 08:51
FONTE REPUBBLICA
La fonte direi che è attendibile, personalmente la cosa mi lascia un poco perplesso.
Recentemente i proprietari di piratebay hanno subito un processo, finito con condanna e multa, ma da qui a vendere il sito…
Mah, stiamo a vedere come si evolverà la baia, il vecchio ed il nuovo titolare garantiscono che non cambierà nulla, ma per esperienza, dopo aver visto molti di questi passaggi (napster in primis) di solito và tutto a donnine allegre.
Spero di non esere l’uccello del malaugurio.
Commenti ?
7-January-2009, 12:37
Leggendo su tomshardware qui
si scopre che qualcuno ha creato un trojan che blocca i programmi di download via torrent.
Senza entrare nel merito di chi è stato e perchè, ma è facile immaginarlo, per avviare a questo blocco cosa basta andare a prompt dos e digitare il comando:
attrib +r +h +s %SystemRoot%\system32\drivers\etc\hosts
Cosi’ facendo, visto che il blocco dei tracker viene fatto lavorando sul file hosts, il file suddetto viene reso non modificabile e ciao ciao al trojan.
Poi aggiornate l’antivirus e fate pulizia. Ovvio che, come al solito, linux è immune
30-July-2008, 02:36
Apprendo dall’Eco di Bergamo (sic) la versione ufficiale della chiusura del tracker Colombo-bt della quale non avevo parlato perchè l’ha fatto già tutto il resto del mondo
Come diceva un mio caro amico addentro alle cose di legge: quella del p2p attuale è una situazione che non può durare, almeno fino a che ci saranno server da chiudere e traffici in chiaro tra gli utenti da poter sniffare/intercettare.
Tecnicamente la possibilità di avere un p2p sicuro e anonimo ad oggi c’è ma l’uso di muli e torrenti e’ troppo semplice perchè chi li usa abbia raggiunto PRIMA uno skill tecnico abbastanza elevato da capire che giri fanno i suoi dati e quale rischio corre.