Le corna e il web, vecchi vizi e nuove tecnologie
Un vecchio detto toscano dice “Lui (o lei) li’ c’ha piu’ corna di un cesto di lumae” ed e’ riferito ad un uomo la cui consorte è donna di assai facili costumi che ama intrattenersi, più o meno frequentemente, con terzi (macellai, postini, vicini di casa, maestri del figlioletto, venditori porta a porta etc etc) sia per diletto che per profitto, oppure ad una donna il cui marito è avvezzo a dilapidare lo stipendio in compagnia di signorine mercenarie più o meno avvenenti (dipende dalla disponibilità finanziaria del soggetto) o sciupafamiglie per diletto, e qui si apre un mondo nel quale non mi voglio addentrare, probabilmente non ho abbastanza spazio nel database di WordPress
Ma quando mi hanno fatto conoscere http://www.titradisco.it/ita/ il primo sito di “spionaggio coniugale” che in home page recita:
Quando scopriamo il tradimento del nostro compagno, spesso ci rendiamo conto che ci sono molte persone intorno a noi che sapevano da tempo e l’unico che non sapeva eri proprio tu. Quante persone ci sono intorno a noi, amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro, che sanno ma non dicono per paura delle reazioni, per timidezza, per scarsa conoscenza o per molti altri motivi. Rimanere anonimi sfruttando il servizio di questo sito può incentivarli a parlare…
Il sito è rivolto anche ai cosiddetti “informatori”, cioè a coloro che sanno di tradimenti di terze persone e vogliono informare il diretto interessato, magari dietro una ricompensa…
l’addetto alla sicurezza/privacy aziendale che sonnecchia dentro di me ha avuto un sussulto: la divulgazione delle preferenze sessuali di un individuo, correggetemi se sbaglio, come le sue condizioni di salute per esempio, sono tutelate dalle legge sulla privacy.
Se un marito annoiato cerca qualche ora di divertimento tra le braccia del suo istruttore di tennis questa cosa riguarda solo i due tennisti, il raccatta palle NON PUO’ andare a vendere un’informazione del genere a chicchessia.
Benché nei disclaimer e nelle condizioni di utilizzo del sito il titolare del servizio declini ogni responsabilità proponendosi come semplice mediatore di scambio di informazioni, e deleghi i fruitori del servizio, sia che essi forniscano informazioni sia che essi ne cerchino, al controllo e alla gestione di privacy, spam, bufale e chiapparelli vari, a parere mio la cosa forse andrebbe analizzata per bene da un giurista, anche se forse (spero per loro) prima di mettere in piedi una cosa del genere gli erogatori del servizio si saranno documentati suglia spetti legali della faccenda.
E comunque, e’ mio parere squisitamente personale, che, nonostante che in rete si trovi assai di peggio, lucrare su una cosa delicata come il tradimento tra partner del sia una cosa meschina e scorretta.
..a voi i commenti, e vi prego, di usare un po’ di ironia.